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Non vedo l'ora che sia il quattordici aprile, da quel giorno le cose cominceranno a migliorare per tutti, intantto, chiunque vinca, abolirà l'ICI sulla prima casa, poiverranno abbassate le tasse ed aumentati gli stipendi, questo a prescindere da chi escavincitore dalle urne, non ci sarà più la piccola delinquenza per strada e per tutti noi ci sarà un Italia migliore, questo sia che vinca una parte sia che vinca l'altra, così senza discutere. Mi sembra bellissimo poi che nessuno, ferrara in testa voglia toccare al legge 194, insomma ci attendono gli ultimi due mesi di sofferenza e poi, tutto in Italia cambierà in meglio! Non siete contenti?

Ho aderito anch’io al giuliano ferrara show!
I motivi sono due il primo la difesa i una Legge, la 194/78 in materia d’interruzione della gravidanza, il secondo è che giulianone mi sta simpatico come una cacca fresca sotto una suola delle mie scarpe nuove col carrarmato.
Perché mai voglio sostenere la difesa di una Legge così scomoda, quando sarebbe molto più semplice lasciare che gli eventi procedano?
Negli ultimi tempi c’è stato un nuovo acuirsi degli attacchi a questa Legge, da più parti: dalla Chiesa che non ha mai smesso di attaccarla; dai cattolici che la seguono dalla destra e da quell’ex PCI di giulianone, il quale ha militato con il partito comunista fino al 1983 e non può non aver partecipato alla Lotta politico sociale che
vi fu intorno al referendum che permise ‘introdurre nella cattolicisima penisola questa legge, così come non può non essersi schierato contro l’aborto nel 1981 quando vi fu il primo tentativo di abrogarla, ma la coerenza non abita da queste parti, quindi….
Ma non voglio uscire dal tema, dunque perché si alla Legge che favorisce l’interruzione della gravidanza?
Non voglio entrare nel campo della discussione su quando inizia la vita, certo è che se gli anni si contano dalla data del parto è un po’ un contro senso pensare che sia iniziata prima. Non voglio entrare nella discussione sui diritti delle donne: sono un ometto e mi potrei trovare fuori posto. Non voglio nemmeno parlare dell’aspetto degli aborti clandestini che fiorirebbero in caso di abrogazione della Legge e di ricchi benpensanti che andrebbero a far abortire le loro amanti all’estero, di nascosto: non è materia mia, io guardo i fatti.
Voglio parlare invece della mia vita, io sono padre di una fantastica bambina che ho voluto. Ho partecipato con la mia ex moglie all’attesa degli esiti del primo test di gravidanza comprato in farmacia. Ho gioito all’esito positivo, anche se contestualmente ho cominciato a preoccuparmi per il futuro. Ho passato momenti terribili quando abbiamo rischiato di perderla, ho fatto esercizi di respirazione con la mia donna in sala travaglio, le ho fatto forza in quei momenti di terribile dolore, che ho vissuto con lei soffrendo anche io per le sue urla, i suoi graffi e le sue strette alle mie mani. L’ho accompagnata in sala parto ed ho accolto al mondo mia figlia, aspettando che la madre si riprendesse per darle il primo bacio insieme e chiamarla con il nome che avevano deciso di darle. Quello è stato il giorno più bello della mia vita. Ma lo sarebbe stato se avessi rischiato di perdere la mia donna? O se fosse nato un povero infelice deforme o comunque limitato nelle operazioni quotidiane? Sarebbe stato il giorno più bello se invece del frutto di un amore consapevole ed adulto fosse uscito l’imprevisto di un momento di follia eiaculatoria? O se la puerpera fosse stata poco più che una estranea invece di mia moglie ? O quante altre variabili ci vogliamo mettere?
In quel caso non avrei voluto che quella che era mia moglie abortisse, ma in quanti altri casi avrei pensato il contrario?
Forse qualcuno potrà pensare che il mio è un pensiero egoista, ma quanti dei cari maestri sempre pronti ad erigersi a paladini delle verità hanno il coraggio di ammettere le proprie debolezze? Quanti contrappongono alle pubbliche virtù, private nefandezze?
Quello che vorrei è che si tenesse ben distinto il reato dal peccato, se una persona non vuole abortire l’esistenza della Legge 194 non gli toglie nulla, ma se per un qualsiasi motivo ne avesse la necessità poterlo fare in un ospedale piuttosto che da una fattucchiera è un bene inestimabile a cui non vorrei si rinunciasse.