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"Quando i missionari vennero per la prima volta nella nostra terra, loro avevano le Bibbie e noi avevamo la terra. Cinquant'anni dopo, noi avevamo le Bibbie e loro avevano la terra."
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Esposto al pubblico ludibrio alle ore 21:34
di giovedì, 07 agosto 2008
http://rcslibri.corriere.it/speakerscorner/foto/pechino.jpg
Questo post va in onda a reti unificate con Prodigit, con cui da oggi collaboro, chiaramente su quel blog non vi sarà questa introduzione ne la parte finale ( è un blog serio quello!)
Nella foto sopra vediamo il Water Cube di Pechino, sicuramente costruito rispettando tutti i diritti umani dei lavoratori che vi hanno partecipato.

Sicuramente dal punto di vista dei diritti umani è stato un errore concedere a Pechino la chance olimpica, altrettanto sicuramente si è trattato di una scelta importante dal punto di vista dell'apertura culturale, commerciale e dell'integrazione dei sistemi.

Sicuramente sarebbe bene fare qualcosa per dimostrare ai governanti cinesi che così non va. Altrettanto sicuramente non si può addossare tutto il peso sugli atleti impegnati. Quali atleti? I professionisti che sono presenti a questo business miliardario o quei pochi dilettanti o semi professionisti per cui l'olimpiade diviene l'opportunità della vita. Una vita fatta di rinunce e sacrifici. Una vita dura come solo le persone di sport possono capire. Una vita sottratta agli affetti ed ai piaceri di ogni giorno, incentrata su quell'obiettivo. E perché la politica dice di attendersi un gesto da loro ma non rinuncia alle sue passerelle in tribuna d'onore. E perché per una volta non si chiede agli imprenditori di boicottare la Cina invece che agli atleti. E perché i politici di tutto il G8, sigla nefasta, non tirano fuori le palle e obbligano i loro mercati ad approvigionarsi solo da quei paesi che rispettano i diritti umani? E ancora perché la Cina? Quando dopo anni di guerra non si è riusciti a garantire un solo diritto alle popolazioni Curde, dilaniate dal feroce saddamino e ancora allegramente bombardati dalla Turchia che chiede spazio in Europa? Crediamo forse che nei paesi arabi degli sceicchi da mille e una notte vengano rispettati i diritti umani? Crediamo forse che di fronte a cotanta ricchezza non vi sia un contraltare di infinita povertà? Eppoi i diritti se sono umani riguarderanno mica anche le donne? Come vengono trattate le donne in questi paesi, vengono forse rispettati i loro diritti dall'applicazione delle Leggi locali? E Bush? Si proprio lui George dobliu, quello di Guantanamo, interviene in difesa dei diritti umani in Cina senza che nessuno gli sputi in faccia di guardare i diritti umani dei suoi prigionieri o che semplicemente gli sputi in faccia e basta.

E cosa sarebbero questi diritti umani che vogliamo difendere? Non sono forse quegli stessi diritti umani che calpestiamo portando tutte le nostre manifatture in Cina, così come in altri paesi, per sfruttare la manodopera ad un costo irrisorio? Già è più scomodo pensare in questa maniera ma se il costo di un operaio Cinese fosse uguale a quello di un operaio Italiano, andremmo lo stesso a far fare le lavorazioni in quel paese? E se i diritti umani fossero veramente importanti e se fosse importante dare un segnale forte ed univoco non sarebbe molto più importante una bandiera tibetana sventolata da un cancelliere tedesco o di qualsiasi altro paese in tribuna d'onore che non da un atleta che magari non conosciamo?


In questo mi vengono in mente le olimpiadi invernali della Sierra Nevada quando un comico italiano Bebo Storti sfilò camuffato da atleta africano...

 
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Categorie del post: politica, usa , birmania, tibet, morale, money Grazie per i vostri contributi alla conversazione|commenti (14)
Esposto al pubblico ludibrio alle ore 22:45
di martedì, 27 novembre 2007
Marco Ahmetovic, il rom che ha investito e ucciso 4 ragazzi guidando ubriaco, e' il testimonial di una nuova linea commerciale. (...) La 'Linearom' e' promossa dall'agente pubblicitario Alessio Sundas.
Al di la del fatto che essere come i rom non è che adesso vada proprio di moda, ma mi sembra che la spettacolarizzazione degli imputati abbia raggiunto vette impensabili

link alla notizia ANSA

http://share.skype.com/sites/it/internet.jpgC'é una notizia buona, per gli utenti Splinder e una cattiva: partendo dalla seconda pare che, cecondo uno studio approfondito, i contenuti, sempre più pesanti caricati sulla struttura web, porteranno al collasso della stessa.
La prima, quella buona, è che splinder è avanti di almeno due anni rispetto al collasso della rete



george w. bush ha presieduto la conferenza di pace di Annapolis, garantendo la pace in medio oriente entro il 2008...
... contemporaneamente la sua candidatura al Nobel per la pace ha fatto un enorme passo avanti!





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Esposto al pubblico ludibrio alle ore 11:25
di venerdì, 19 ottobre 2007
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gli stati uniti contestano la decisione del parlamento turco di autorizzare l'invio di militari in iraq per combattere i terroristi del PKK ...

... pare che bush abbia affermato: "ehi non si invade un altro paese per combattere il terrorismo!"

in realtà pare che la zona sia ricca di giacimenti petroliferi...
... ma va la?

... in tutta la vicenda brilla il silenzio dell'unione europea che ha in corso un procedimento per valutare la domanda d'ingresso turca....

quello che riesce difficile da capire è come mai un popolo che è stato strerminato da più nazioni senta la necessità di compiere atti terroristici


Il regime militare della Birmania non ha alcun motivo di «cambiare direzione», nonostante tutte le azioni della comunità internazionale per far cessare la repressione nel Paese asiatico....
(segue)



anche perchè non è stato fatto nulla di tangibile da parte della comunità internazionale per fargli cambiare idea. i cani da guardia della democrazia sono troppo impegnati a rosicchiare le ossa dell'iraq e dell'afghanistan

http://img213.imageshack.us/img213/7113/benedettaparodi05fc0.jpg


niente tette ieri sera a studio aperto, chissà cosa ci aspetta...
















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